Una parola al giorno – Proporzione

«Una parola al giorno», quattro lingue con permesso di soggiorno euro-mediterraneo, per comunicare proporzionatamente persino la matematica!

Oggi parliamo di proporzione, concetto chiave della geometria euclidea strettamente legato a quello di rapporto, che ci permette di introdurre sia le relazioni numeriche fra misure sia le relazioni qualitative fra le figure.

Concetto strettamente legato a quello di proporzione è infatti l’omotetia, di cui abbiamo già accennato in questa scheda: si tratta di concetti talmente vasti che le due chiacchiere qui autoconcesse hanno giusto il valore di una pausa-caffè.

Mi riprometto, man mano che crescerà la collezione delle parole presentate, di ampliare in proporzione gli approfondimenti.

180512Glossario-Proporzione

Per quanto riguarda l’etimologia latina, il dizionario Treccani è in questo caso di meraviglioso aiuto in quanto indica la derivazione dal latino proportio –onis, ricavato dalla locuz. pro portione «secondo la porzione», riferendone la presumibile origine a Cicerone in traduzione del greco ἀναλογία (analogìa, che ci dà lo spunto per una prossima scheda).

Non so se questa congettura sia vera, ma mi affascina sempre pensare alle dinamiche di scambi e osmosi intellettuali fra mondo greco e mondo latino nell’antichità.

Per quanto riguarda l’arabo tanâsub, con la seconda a lunga, innanzitutto una piccola precisazione sulla pronuncia della s, la quale traslitterando una sîn e non una zayn, contrariamente alle regole eufoniche dell’italiano si pronuncia come in sogno e non come in rosa (infatti quest’ultimo suono corrisponde piuttosto alla z dolce della lettera zayn): si tratta di una regola di pronuncia che costringe a un piccolo sforzo di attenzione e talora a una piccola fatica contro le abitudini giustamente acquisite nella padronanza dell’italiano. Ma ogni lingua, ovviamente, ha le sue particolarità!

La radice nasaba è molto vasta e ha come significato principale il «far risalire la propria stirpe a», oppure «riferire», «collegare», «connettere». Nella sesta forma verbale tanâsaba, a cui afferisce il nostro termine, troviamo il significato di «corrispondere», «concordare», «armonizzare». Quindi ci siamo: la parola è servita!

Per ora mi fermo qui, come sempre eventuali futuri approfondimenti saranno segnalati nella pagina Aggiornati di recente. Non mancate quindi di continuare a seguire il blog e se volete, lasciate i vostri commenti!

#graziediesserci #occhioagliaggiornamenti #ditelavostra #unaparolaalgiorno

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