Una parola al giorno – Simmetria

«Una parola al giorno», quattro lingue con permesso di soggiorno euro-mediterraneo, per comunicare piacevolmente persino la matematica!

Questo di oggi è un articolo speciale: siamo al 🎉🎉🎉numero 100🎉🎉🎉 degli articoli del blog, e sono contenta di festeggiare questo piccolo punto saldo con una parola per me cruciale dal punto di vista della didattica: parliamo della simmetria, in gergo matematico italiano caso particolare delle isometrie; in altre lingue spesso autorizzato a coprire il concetto di isometria tout-court.

Simmetria che gioca e non gioca un ruolo cruciale nella costituzione del corpo umano e di quasi tutti gli esseri viventi. Lo gioca idealmente nell’insieme; lo smentisce spesso nei dettagli.

Simmetria che può essere assiale o centrale, altrimenti non è simmetria ma altro tipo di isometria: una rotazione o una traslazione o ancora una diversa composizione di queste due (non combinazione, che in matematica è un’altra cosa).

Simmetria che insieme alle altre isometrie ha un carattere socievole: si dispone in gruppi: addirittura in «gruppi organizzati»!

 

180422Glossario-Simmetria

Per le lingue europee, compreso l’italiano, l’etimologia è dal greco, συμμετρία, da σύν «con» e μέτρον «misura», ovvero indica oggetti con la stessa misura: con le stesse misure relative (definizione che comprende tutte le isometrie) ma anche con la stessa distanza da un punto dato (cosa che definisce simmetrie centrali e rotazioni) o da una retta data (valido per le simmetrie assiali) oppure ancora con la stessa distanza reciproca di punti corrispondenti delle due figure (valido per le traslazioni).

L’arabo tanâZur appartiene alla radice n-Z-r (Z enfatica), radice molto ricca, che occupa diverse pagine del dizionario, con diversi significati anche relativi all’ottica (il che corrisponde con la funzione dello «specchio» nella definizione intuitiva del concetto di simmetria assiale: tutto torna!). Il significato generale della radice è quello di «attendersi», «prevedere», così come sono prevedibilissime le misure e la posizione di una figura simmetrica rispetto ad un’altra. Anche qui, le cose appaiono corrispondere bene.

Nella stessa forma verbale, minZâr significa «specchio», mentre il termine esatto tanâZur è utilizzato anche per indicare un confronto o una discussione, oltre ad essere lo specifico termine matematico indicato, appunto, per la simmetria.

Come spesso accade quindi, anche oggi significato tecnico e sensi traslati convergono in modo simile nelle diverse lingue.

Chiudiamo qui questo primo round intorno alle simmetrie: l’argomento è pressoché inesauribile, quindi senz’altro ci ritorneremo. Non esitate, come di consueto, a segnalare i vostri appunti, correzioni e commenti: grazie fin d’ora!

#unaparolaalgiorno #conpermessodisoggiorno #happy100 #graziediesserci #staytuned

Annunci

3 commenti

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...